Gallagher e Traffik, i rapper arrestati a Roma: rapinati 4 fan, picchiato un bengalese

di Emilio Orlando
I rapper romani Gallagher e Traffik erano probabilmente i loro idoli. Almeno fino alla sera del 23 febbraio. Quella sera infatti quattro giovani hanno avvicinato i due cantanti nei pressi della stazione Termini per chiedergli selfie e autografi. Un cosa ormai all'ordine del giorno. Ma la reazione dei due rapper non è quella che si attendevano: secondo quanto hanno denunciato ai carabinieri, sono stati aggrediti con un tirapugni e derubati dei telefonini. E i carabinieri al termine di un'indagine durata quasi un mese hanno arrestato i due rapper, tutti piercieng tatuaggi e testi aggressivi, con l'accusa di rapina aggravata dall’uso delle armi. Uno dei due è ora agli arresti domiciliari l'altro, rintracciato a Novara, è invece dietro le sbarre. Versione che viene, ovviamente, disconosciuta dai due rapper, all'anagrafe Gabriele Magi (Gallagher) e Gianmarco Fagà (Traffik): «Volevano evitare che continuassero a filmarli contro la loro volontà - dice uno degli avvocati difensori Ettore Pieracciani -. Non volevano appropriarsi del cellulare».

Gallagher si sfoga su Instagram dopo l'arresto: «Calunnie, non ho bisogno di rubare un telefonino»



LA RICOSTRUZIONE Secondo gli investitori il 23 febbraio “Gallagher” e “Traffik” sono i responsabili dell'aggressione avvenuta all’incrocio tra via Volturno e via Enrico De Nicola nella zona della stazione Termini. Durante l’inseguimento, i due aggressori si sarebbero fermati anche a picchiare un cittadino del Bangladesh, di 50 anni, che era in strada ad aspettare l’autobus, riempiendolo di calci e pugni, tentando di rapinargli il cellulare ma alcuni passanti che lo hanno soccorso sono riusciti a metterli in fuga. Nel tentativo di scappare lo straniero è stato investito da un’autovettura in transito. Soccorso e trasportato all’ospedale i medici gli hanno riscontrato la frattura della gamba, una volta medicato, è stato dimesso con 30 giorni di prognosi. 

Voleva denunciare un giro di droga che stava mietendo vittime



LA DIFESA Secondo il legale il suo assistito Gabriele Magi, conosciuto come “Gallagher” detenuto agli arresti domiciliari, sembrerebbe coinvolto solo come concorrente nell’aggressione ai due ragazzi "solo" perché i due artisti erano infastiditi dalla ripresa video. Sarebbe stato “Traffik” invece, detenuto in carcere, a dare uno schiaffo ai ragazzi solo per scansare lo smartphone con cui li stavano riprendendo. Il difensore smentisce con forza anche la ricostruzione fatta dagli inquirenti circa l’aggressione perpetrata dai due a Mozibur Mia il cittadino bengalese aggredito dagli indagati durante la fuga. «La circostanza – dichiara Ettore Pieracciani - del cittadino bengalese, non viene nemmeno contestata a nessuno dei due, vista la carenze di prove e pertanto allo stato totalmente diffamatoria». Lo straniero, si legge nell’ ordinanza di custodia, descrive con dovizia di particolari l’aggressione subita ma non è stato in grado di riconoscerne gli autori. 

L'ARRESTO Le indagini dei carabinieri della stazione "Roma Macao", hanno permesso di ricostruire la vicenda e di identificare i presunti responsabili. Ieri i carabinieri li hanno arrestati. Gallagher si trovava in un barbiere del quartiere  Parioli e ora è agli arresti domiciliari, mentre Traffik è stato fermato in provincia di Novara e ora è in carcere.

IL GIALLO SU INSTAGRAM Poco prima di essere stato identificato e arrestato Traffic ha pubblicato sul suo profilo instagram alcune stories (quelle che durano solo 24 ore). In alcune era in compagnia di una ragazza, avvinghiati ascoltavano musica e fumavano. Nelle successive invece Traffik fa riferimento ad un'altra vicenda di cui è stato protagonista in un fastfood. Senza mezzi termini avvisa la persona con cui ha litigato "gli ho tirato il vassoio sui denti" e gli dice  che sa dove lavora e che presto o tardi tornerà da lui. A cosa fa riferimento? 
Sabato 23 Marzo 2019, 11:35
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