Attaccato dal pitbull dei nonni, bimbo di 3 anni sfregiato al volto
di Alessia Strinati

Aattaccato dal pitbull dei nonni, bimbo di 3 anni sfregiato al volto

Sbranato dal pitbull di famiglia resta sfregiato nel volto. Il piccolo Micajah, di tre anni, era stato lasciato da sua mamma Sarah Fuller, 28 anni, di Portland, in Oregon, a casa dei nonni mentre lei era a lavoro. Il piccolo stava giocando in giardino quando uno di pitbull dei genitori della mamma lo ha aggredito in modo apparentemente immotivato.

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Il piccolo è stato portato subito in ospedale e sebbene non fosse in pericolo di vita i medici consigliarono alla madre di attendere prima di vederlo. Micajah aveva il volto completamente sfregiato: «È stato molto difficile guardare mio figlio all’inizio perché volevo solo piangere, mi sentivo così disperata e triste. Ma ho avuto un atteggiamento molto positivo e sapevo che avrebbe potuto essere peggio», ha dichiarato la donna al Sun, ricordando quello che era accaduto.

Il bambino ha dovuto subire un intervento al volto per limitare le cicatrici dovute ai morsi che gli hanno strappato anche le gengive. Ha anche subito un innesto plastico e dovrà sottoporsi ad un ulteriore intervento facciale una volta che avrà terminato lo sviluppo. Le spese mediche sono molte per questo la famiglia ha lanciato una raccolta fondi online chiedendo di essere aiutati.
Venerdì 14 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 17:05
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