“A passi di Biodiversità”, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano si mette in mostra
di Ida Di Grazia

“A passi di Biodiversità”, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano si mette in mostra

Anche il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese ha aderito alla Mostra “A passi di Biodiversità” promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che verrà allestita al Museo Archeologico Provinciale di Potenza e sarà visitabile dal 29 Luglio al 14 Ottobre 2017.
Per dare risalto all’immenso patrimonio naturalistico, ambientale e paesaggistico del territorio dell’Area protetta lucana, lo scorso mercoledì 26 si è tenuta al Senato la Conferenza stampa di presentazione della preziosa iniziativa lucana a cui hanno preso parte i senatori della Repubblica, Salvatore Margiotta e Massimo Caleo, quest’ultimo vice presidente della XIII Commissione Ambiente del Senato, il consigliere della Regione Basilicata Vincenzo Robortella, il presidente ed il direttore generale del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, Domenico Totaro e Vincenzo Fogliano. 
Nell’ambito della Mostra del MATTM, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano avrà una sezione dedicata alle sue bellezze naturali e culturali ancora poco conosciute. Il visitatore verrà accompagnato in un viaggio virtuale dove avrà modo di conoscere ed approfondire le azioni di tutela e conservazione, di studio e ricerca che negli anni sono state portate avanti, su molte delle specie faunistiche nidificanti in essa - tra queste la rara cicogna nera - o sulle specie floristiche che trovano nelle sue praterie il loro habitat naturale, come le meravigliose orchidee selvatiche.
In questi cambiamenti il sistema delle Aree protette italiane ha svolto un ruolo essenziale e rappresenta un’esperienza di eccellenza in Europa. I successi di questi anni: dal camoscio al lupo, dalla foca monaca alle praterie di Posidonia, dimostrano che si può intervenire a difesa della natura incrementandola biodiversità, e che le Aree Protette italiane hanno la capacità per farlo. Nonostante ciò i rischi che corrono i sistemi naturali è ancora molto alto. Oggi il pianeta avrebbe bisogno di un anno e cinque mesi per rigenerare le risorse consumate in un anno. L’erosione di biodiversità progredisce. Il consumo di risorse naturali è la prima minaccia alla perdita di specie ed habitat. Si aprono nuove sfide. Oggi, come dimostra anche il recente summit sui cambiamenti climatici di Parigi, si conosce molto bene quanto la biodiversità sia fondamentale per contrastare le nuove e le vecchie emergenze ambientali. 
“La scelta di dedicare un momento di approfondimento all’immenso patrimonio naturalistico e di biodiversità del Parco, rafforza la missione delle Istituzioni tutte di riservare estrema attenzione all’ambiente e alla sua tutela e conservazione” ha affermato il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, Domenico Totaro. "In questo senso - ha cocluso il presidente -  qualsiasi “sforzo o esigenza economica” non deve essere considerato un costo, ma un investimento indispensabile da realizzare ai fini della conoscenza e ricerca scientifica avanzata”.
Venerdì 28 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 11:25
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