Le magiche atmosfere natalizie protagoniste del weekend delle sagre

Le magiche atmosfere natalizie protagoniste del weekend delle sagre

Siete pronti a calarvi nelle tipiche atmosfere natalizie? Dal Lazio alla Valle d’Aosta i piccoli borghi italiani apriranno le porte per tre imperdibili eventi. A partire da Greccio, il paese in provincia di Rieti dove San Francesco d’Assisi diede vita al primo Presepe al Mondo, che indosserà il suo “abito” migliore per la 20esima edizione della “Mostra Mercato dell’Artigianato e dell’Oggettistica per il Presepio”. Il Mercatino sarà aperto dal 2 al 10 dicembre, il 16 e il 17, dal 23 al 26, il 30 e 31 dicembre e ancora l’1, 5, 6 e 7 gennaio dalle 10 alle 18.

Sarà un’ottima occasione per curiosare tra le tipiche casette di legno alla ricerca di artigianato natalizio ed artistico e di idee regalo: ci sarà davvero l’imbarazzo delle scelta fra articoli natalizi intagliati nel legno, decorazioni in vetro, ceramiche, ricami, gioielli, profumi, candele, dipinti, cucito creativo, bijou, sculture ispirate alla natura, quaderni e agende in cuoio. Il tutto, ovviamente, senza dimenticare gli intrattenimenti per i più piccoli con la casa di Babbo Natale e il “Bimbo’s day” del 3 dicembre, la notte innamorata del 9 dicembre e la discesa acrobatica della Befana dal campanile del 5 gennaio. Ogni sera, inoltre, gli stand gastronomici serviranno i migliori piatti della tradizione in tensostrutture chiuse e riscaldate, e non mancheranno poi le visite guidate alla scoperta di Greccio, che fa parte del prestigioso club dei “borghi più belli d’Italia”.

Risalendo la Penisola fino alla Valle d’Aosta, un altro paese di grande fascino, Hone, festeggerà dal 3 al 10 dicembre la “nonna” del panettone. La micòoula è un pan dolce di segale che si cucina usando gli ingredienti più disparati e che si differenzia dal comune pane nero per la presenza di castagne, noci, fichi secchi, uva passa, e, talvolta, anche scaglie di cioccolato. Consumato tradizionalmente nel mese di dicembre, prende il nome dal dialetto franco-provenzale patoistipico di queste zone: “micòoula” significa infatti “pane un po’ più piccolo e un po’ speciale”; noto già in età medievale, era l’antico pane con castagne tipico della vallata di Champorcher; poi, con il passare degli anni, è stata via via arricchita negli ingredienti e si è trasformata in dolce natalizio.

Di nuovo nel Lazio, Canino (Viterbo) proporrà il 2 e il 3 dicembre uno stuzzicante antipasto della Sagra dell’Olivo, con frantoi e cantine aperte “aspettando la sagra”. Nel paese che produce un olio extravergine d’oliva fra i più pregiati d’Italia, d’altronde, non potevano che organizzare una sagra dedicata all’olivo, che poi animerà il centro della Maremma Laziale dall’8 al 10 dicembre.

Mercoledì 29 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 17:56
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