Giubileo, Caritas e Ferrovie dello Stato
lanciano una campagna di raccolta fondi

ROMA - La solidarietà viaggia sui treni di Ferrovie dello Stato Italiane.
A due giorni dall'apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro per il Giubileo della Misericordia, sono stati inaugurati oggi i nuovi spazi ristrutturati dell'Ostello Don Luigi di Liegro, presso i locali messi a disposizione dal Gruppo FS.

E, con l'occasione, Caritas Diocesana e Fs Italiane lanciano la nuova campagna di raccolta fondi per il restauro e l'acquisto di nuovi arredi dell'Ostello, il più grande centro d'accoglienza italiano gestito dalla Caritas di Roma, ripensato strutturalmente e funzionalmente sia per fornire servizi essenziali sia per favorire l'inclusione delle persone disagiate, soprattutto grazie alla creazione di un nuovo centro diurno.

All'evento inaugurale erano presenti il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il prefetto di Roma Franco Gabrielli, l'amministratore delegato del Gruppo FS Italiane, Renato Mazzoncini, il cardinale vicario Agostino Vallini, il segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, Nunzio Galatino, e il direttore della Caritas Diocesana di Roma, monsignor Enrico Feroci. Presenti anche il consigliere delegato di Enel Cuore, Andrea Valcalda, e il presidente di Bnl Luigi Abete.

Centinaia di volontari della Caritas Diocesana e del Gruppo FS Italiane presenti nelle principali stazioni distribuiranno, a bordo dei convogli di Trenitalia, circa 50mila confezioni di barrette di cioccolata prodotte dalla società «Papa Dolceamaro», sulle quali saranno inseriti i loghi dei partner e alcuni frasi identificative dell'iniziativa.

L'offerta sarà di almeno tre euro e il ricavato servirà a finanziare le attività, parte del mobilio e, in particolare, la realizzazione del nuovo centro diurno operativo dal prossimo anno.

Altri lavori hanno riguardato la messa a norma e la completa sostituzione di tutti gli impianti, l'incremento dei servizi e della superficie a disposizione, il riposizionamento degli spazi e il rifacimento delle infrastrutture. Grazie agli interventi effettuati, l'Ostello potrà fornire 500 pasti e ospitare fino a 300 persone. L'ostello Don Luigi di Liegro, tappa del Giubileo della Misericordia, diventerà così uno dei più grandi e moderni centri di accoglienza notturna e diurna europei per le persone senza fissa dimora.

Durante la cerimonia di oggi è stata scoperta anche la Porta Santa della Carità, un'opera dell'artista padre Marko Ivan Rupnik, che Papa Francesco varcherà il prossimo 18 dicembre. I servizi Caritas nella stazione di Roma Termini rappresentano un polo integrato di accoglienza e di contrasto all'emarginazione, dove chi è escluso dalla società, dalle relazioni e dagli affetti può trovare un centro di inserimento che prevede anche attività di formazione per il lavoro, conoscenze informatiche, iniziative culturali.

Una mano tesa pronta a farsi carico in maniera immediata dei problemi dei più bisognosi. Il Gruppo FS Italiane ha messo in piedi un'ampia rete di solidarietà il cui modello è stato preso come riferimento in Europa, nella convinzione che solo la sinergia fra più attori come il Terzo Settore, le istituzioni e il mondo delle imprese può riuscire ad essere efficace.

L'Ostello Don Luigi di Liegro ha aperto ufficialmente il 2 giugno 1987 su iniziativa del direttore della Caritas, a cui ora è dedicato, in un immobile messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato. Sin dall'inizio fu un'opera in convenzione con il Comune di Roma. Pensato come un luogo accogliente e confortevole per ospitare i senza fissa dimora in brevi periodi, nel 2010 venne chiuso per rendere possibili gli interventi di ammodernamento, la cui prima pietra fu messa da Papa Benedetto XVI.


Giovedì 10 Dicembre 2015 - Ultimo aggiornamento: 17:03
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