'Improvvisamente l'estate scorsa', il testo di Williams con la regia di Braunschweig approda allo Strehler
di Olga Battaglia

'Improvvisamente l'estate scorsa', il testo di Williams con la regia di Braunschweig approda allo Strehler

Sebastian, aspirante poeta e adorato figlio unico della ricca e tirannica Violet Venable, muore in circostanze misteriose mentre è in viaggio lontano da casa con la cugina Catherine. 

Unica testimone di fatti che l'hanno traumatizzata, per Mrs Venable è una presenza scomoda. Decide quindi di ridurla al silenzio promettendo una generosa donazione a un ospedale psichiatrico a patto che il suo direttore, il dottor Cukrovicz, accetti di farla lobotomizzare. In gioco c'è la reputazione postuma di Sebastian che, come si scoprirà, è stato massacrato su una spiaggia da un'orda di ragazzini di cui, probabilmente, aveva chiesto i favori.

Reso celebre nel 1959 dal film Mankiewicz con Katharine Hepburn, Liz Taylor e Montgomery Clift, Improvvisamente l'estate scorsa di Tennessee Williams è un melodramma in equilibrio tra psicanalisi e derive morbose sullo sfondo di una società perbenista e repressiva. 

A rileggerlo alla luce di inquietudini tutte contemporanee arriva da oggi al Piccolo la regia del francese Stéphane Braunschweig, dal 2016 direttore dell'Odéon di Parigi, che in Soudain l'été dernier scava nell'inconscio dei suoi personaggi alla ricerca dei mostri che li abitano. «Un testo affascinante ed enigmatico dice La realtà si svela sotto le sembianze del più terrificante dei fantasmi». 

Molto applaudito in patria il cast, con Luce Mouchel nei panni di Mrs Venable e Marie Reémond in quelli di Catherine. Lo spettacolo è in francese con sovratitoli. E domani alle 17 il regista incontra il pubblico al Teatro Grassi (ingresso libero).
Giovedì 11 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 09:44
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