Il vigile che timbrava il cartellino in mutande
ora ha aperto un negozio: 'L'aggiustatutto'

Il vigile che timbrava il cartellino in mutande
ora ha aperto un negozio: 'L'aggiustatutto'

Sicuramente vi ricorderete di lui: è Alberto Muraglia il vigile di Sanremo che andava a timbrare il cartellino in mutande. Ebbene, dopo la detenzione agli arresti domiciliari e il licenziamento da parte del Comune, il signor Muraglia ora ha aperto 'L'aggiustatutto', un laboratorio artigianale.

Nel suo negozio ripara qualsiasi cosa: dagli elettrodomestici, ai forni a microonde. Grande voglia di ricominciare dopo il polverone che si è creato intorno al suo nome nei mesi scorsi nella vicenda dei 'furbetti del cartellino'. 

"Voglio ricominciare perchè ho anche una famiglia da mantenere - spiega Alberto Muraglia a La Stampa - ed è da otto mesi che non prendo lo stipendio. Il lavoro mi permette di andare avanti con dignità, quella non l’ho mai persa. Con a fianco mia moglie e i miei figli. Mi sono preso la partita Iva, è tutto regolare", ci tiene a precisare.

Un periodo burrascoso che vuole gettarsi alle spalle: "Mia mamma diceva che la farina del diavolo prima o poi se ne va in crusca - continua a spiegare Alberto Muraglia a La Stampa -. Vedremo come andrà a finire tutta questa storia, per ora chiedo solo di poter essere lasciato in pace, di dedicarmi a questo lavoro e alla mia difesa. Non è facile, ma non mi sento perduto perchè so di poter spiegare ogni comportamento che mi è stato contestato. Uno per uno", ha concluso.
Giovedì 9 Giugno 2016 - Ultimo aggiornamento: 17:59
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