Morto Riina, il boss sarà tumulato a Corleone. La figlia contro i cronisti: «Vi denuncio»

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La procura di Parma ha disposto l'autopsia sulla salma del boss mafioso Totò Riina morto alle 3.37 di ieri nel reparto detenuti dell'ospedale. La decisione di disporre l'esame, a quanto si apprende, deriva dalla necessità di completezza degli accertamenti trattandosi di un decesso avvenuto in ambiente carcerario e il pm ipotizza un omicidio colposo per eseguirla.


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RIINA, LA FIGLIA AI CRONISTI: "VI DENUNCIO, HO FIGLI MINORI" «Ho dei figli minori, non ho niente da dire. Vi denuncio». Maria Concetta Riina, la maggiore dei quattro figli di Totò, lo ha detto ai giornalisti arrivando insieme all'avvocato Luca Cianferoni alla sezione di Medicina Legale dell'ospedale Parma, dove sarà fatta l'autopsia del padre, boss di Cosa Nostra.

«Non posso parlare, ho dei figli minori, tre bambini piccoli che vedono la foto della madre sui giornali. Forse voi non avete capito. Ho dei figli da tutelare, per cortesia smettetela» ha ripetuto, accerchiata da fotografi e cameramen, chiedendo «rispetto per il dolore di una famiglia» e non rispondendo alla richiesta di spiegare il messaggio postato ieri su Facebook, dove invitava al silenzio. A quanto si apprende la figlia di Riina era stata poco prima in Procura a Parma, dove era stato conferito l'incarico per l'esame medico legale per cui la famiglia ha nominato un proprio consulente tecnico. Maria Concetta quindi è entrata nell'istituto, 'scortatà dal suo legale e accompagnata da personale delle forze dell'ordine.

A PARMA ANCHE NINETTA BAGARELLA E IL FIGLIO Anche la vedova di Totò Riina, Ninetta Bagarella, e il figlio Salvo hanno raggiunto l'istituto di Medicina Legale di Parma, dove è custodita la salma del boss ed è in corso l'autopsia. Sono arrivati a bordo di una Panda e Salvo ha aperto la portiera alla madre, prima di entrare da una porta sul retro. «Fatemi camminare, non vi voglio neanche vedere», ha detto Ninetta Bagarella ai cronisti.

AUTOPSIA, NESSUN ELEMENTO PARTICOLARE Nessun elemento particolare sarebbe emerso dall'autopsia sul corpo di Totò Riina, eseguita dal medico legale Rosa Gaudio e disposta dalla Procura di Parma quasi come atto dovuto. Per completare gli accertamenti e racchiuderli in una relazione la consulente ha comunque tempo due mesi: le arriveranno gli esiti di esami e prelievi, che concorreranno a delineare la causa della morte di un 87enne, con più patologie sottoposto a due interventi recenti. Nessuna sorpresa, comunque, sarebbe emersa dai primi esiti.

Sabato 18 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 18:43
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