Ordigno esplode davanti a stazione dei carabinieri: si indaga per terrorismo. Gabrielli: "Più grave il blitz di Forza Nuova"

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Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere stamattina, intorno alle 5.30, davanti al portone d'ingresso della stazione dei Carabinieri di Roma San Giovanni, in via Britannia 37. Non ci sono stati feriti. Sulla vicenda indagano i carabinieri del Nucleo Informativo e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma e i carabinieri del ROS.
 


Il generale Antonio de Vita, comandante provinciale dei Carabinieri di Roma, appena informato dell'esplosione dell'ordigno rudimentale davanti al portone d'ingresso della stazione dei Carabinieri di Roma San Giovanni si è subito recato sul posto. Sono in corso indagini dei carabinieri del Nucleo Informativo e del Nucleo Investigativo di Roma e ai Carabinieri del ROS per far luce sulla vicenda.
 
 


AL VAGLIO LE IMMAGINI DELLE TELECAMERE Sono al vaglio le registrazioni delle telecamere per far luce sull'esplosione di un ordigno rudimentale davanti alla stazione dei carabinieri di Roma San Giovanni. L'ordigno è stato posizionato sul marciapiede davanti al portone d'ingresso. Appare chiaro che l'obiettivo fosse proprio la caserma di via Britannia. Al momento i carabinieri non escludono nessuna pista. L'esplosione, avvertita a molti metri di distanza, ha danneggiato un'auto e mandato in frantumi i vetri di una finestra. Sulla vicenda indagano i carabinieri del Nucleo Informativo e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma e i carabinieri del ROS.

PM INDAGANO PER TERRORISMO Atto di terrorismo con ordigno esplosivo. Questo il reato per il quale procedono i magistrati della Procura di Roma del pool antiterrorismo, coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Caporale, in relazione all'ordigno rudimentale esploso questa mattina intorno alle 5,30 davanti ad una caserma dei carabinieri nel quartiere San Giovanni a Roma. Nelle prossime ore a piazzale Clodio verrà depositata una prima informativa da parte del comando provinciale dei Carabinieri e del Ros.

GABRIELLI, GRAVE MA NO ALLARMISMO L'esplosione di un ordigno davanti alla stazione dei carabinieri stamattina a Roma «è un episodio gravissimo, che ricondurrei nella dimensione di quello che è stato, non deve essere motivo di allarmismo». Lo ha detto il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, a margine di un incontro a Roma, sottolineando che la risposta dello Stato a questi episodi «è in quello che facciamo tutti i giorni». «Filoni che ci indirizzano verso ipotetiche matrici - ha aggiunto Gabrielli - ce ne sono quante ne vogliamo. Ovviamente seguiamo con attenzione. Nello specifico stanno operando, e non potrebbe essere altrimenti, i colleghi dell'Arma».

Si tratta, ha osservato, di un «fatto grave ma non da amplificare oltremodo, questi episodi sono avvenuti anche nel passato. Abbiamo idee abbastanza chiare su chi possa essere e quindi svilupperemo queste idee, che non mi sembra il caso di esplicitare». «Vorrei dare un messaggio di rassicurazione - ha concluso- non stiamo parlando di situazioni di allarme particolarmente importante. Per certi aspetti ritengo molto più grave la piazzata che è stata fatta ieri nei pressi di una redazione di un gruppo editoriale importante».

Giovedì 7 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:04
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COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2017-12-07 16:36:54
caro gabrieli è molto più grave una bomba che una manifestazione ,a meno che non siate terrorizzati dal ritorno del fascismo.Se ritornasse il nero ,i veri artefici del ritorno siete voi e la vostra non politica o politica contro il popolo che vi paga lo stipendio .
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