Luis Enrique torna ct, in Spagna è caos: l'ex vice Moreno e i giocatori disertano la conferenza stampa

Luis Enrique torna ct, in Spagna è caos: l'ex vice Moreno e i giocatori disertano la conferenza stampa

«La notte più nera della Nazionale»: così i giornali spagnoli, da Marca ad As, parlano di ciò che sta vivendo la Roja in questi giorni, dopo che la federazione ha deciso di restituire la panchina a Luis Enrique. Qualche mese fa l'ex allenatore di Roma e Barcellona aveva lasciato il posto di ct per stare vicino alla figlia gravemente malata, che dopo qualche settimana è morta: un dramma che aveva sconvolto tutto il mondo.

IL VICE SUPER La squadra fu affidata al suo vice Robert Moreno, subentrato lo scorso giugno: con lui in panchina la Spagna ha chiuso il suo girone di qualificazione a Euro 2020 qualificandosi brillantemente, con la certezza di essere testa di serie dopo i 5 gol alla Romania nell'ultima gara. Ma paradossalmente ora la Roja è nel caos: l'ambiente è diviso dalla decisione di far tornare Luis Enrique e di non premiare invece Moreno affidandogli la guida della selezione spagnola al torneo che prenderà il via il prossimo giugno.

SPAGNA NEL CAOS Moreno ha un contratto che scade proprio alla fine dell'europeo 2020: la Spagna si era innamorata di lui, ma il presidente Rubiales ha optato per il ritorno di Luis Enrique. Già pochi giorni prima del Mondiale 2018 la Spagna ha vissuto una situazione simile, quando l'allora ct Lopetegui fu esonerato e la spedizione spagnola fu un fallimento. Ieri Moreno ha disertato la conferenza stampa, come i giocatori, oggi Rubiales terrà una conferenza stampa alle 12.30 per fare il punto sulla situazione.

LE PAROLE DI RUBIALES «Luis Enrique torna sulla panchina della Spagna»: l'annuncio è stato fatto dal presidente della federcalcio spagnola, Luis Rubiales, che ha respinto tutte le critiche per il 'licenziamento' di Robert Moreno, il vice di Luis Enrique che ha portato la Spagna alla qualificazione a Euro 2020 dopo averlo sostituito a giugno, quando il ct in carica si era ritirato per la malattia della famiglia. «Questo progetto nasce con Luis Enrique, fino a Qatar 2022, e da subito avevamo detto che le porte per un ritorno erano aperte. Siamo stati trasparenti e leali, con tutti». 

Martedì 19 Novembre 2019, 12:29



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