“Il cantante mascherato” e il caso del Leone. Sul palco Pappalardo, Albano e Max Giusti: «Ormai da mangiare mi danno i croccantini»

“Il cantante mascherato” e il caso del Leone. Sul palco Pappalardo, Albano e Max Giusti: «Ormai da mangiare mi danno i croccantini»

L’identità del Leone de “Il cantante mascherato” è diventato un giallo. Secondo le tesi più accreditate la sua vera identità potrebbe essere quella di Albano, Adriano Pappalardo o Max Giusti e la conduttrice Milly Carlucci, per risolvere il caso, ha deciso di invitarli alla semifinale del programma per interrogarli.

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Il primo a entrare in scena è stato Adriano Pappalardo che ha sottolineato essersi trovato in un “turbine” per via dello show. Viene confrontata la sua foto con quella del Leone e benché la corporatura sia molto simile, Facchinetti non crede che sia lui. Si passa alla domanda secca, Milly gli chiede “Sei tu il leone” e lui risponde “No”. Francesco chiede se possono mentire, ma la Carlucci glissa.




E’ la volta di Max Giusti, acclamato dal pubblico: parte il raffronto delle foto e la somiglianza è innegabile ma anche lui, dopo una serie di battute (“Da mangiare ormai mi danno i croccantini”), nega di essere l’artista mascherato fra le proteste in studio. Il terzo indiziato è Albano, che guadagna la standing ovation della giuria.



Subito Facchinetti gli rinfaccia il video che ha postato su Instagram in cui diceva di essere a Londra accusandolo di aver detto una bugia. Vengono confrontate le immagini del Leone e Albano e qualche dubbio lo pone la statura, evidentemente differente, poi a domanda risponde: “Mi piacerebbe essere il Leone perché darebbe una svolta alla carriera, ma non sono io”. I tre sospettati vengono invitati a sedere in prima fila a vedere, ma hanno tutti impegni pregressi..
Ultimo aggiornamento: Sabato 25 Gennaio 2020, 00:24
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