Moxi, il robot «amico» degli infermieri, arriva negli ospedali: ecco cosa è in grado di fare
di Simone Pierini

Moxi, il robot «amico» degli infermieri, arriva negli ospedali: ecco cosa è in grado di fare

Ricordate «Numero 5», il robot protagonista del film Corto Circuito che fece innamorare gli spettatori per le emozioni che imparava man mano a provare? Beh, ora è nato il suo discendente. Si chiama Moxi, ed è un robot «socialmente intelligente» e «amichevole» in grado di aiutare gli infermieri indaffarati a svolgere i loro compiti. Ora è arrivato in corsa iniziando le prime prove negli ospedali degli Stati Uniti.

Robot controllati dalle onde cerebrali. Se commettono un errore sono fermati col pensiero



Moxi è un droide creato da Diligent Robotics, azienda con sede in Texas, e ha lo scopo di sollevare gli infermieri dallo stress delle attività logistiche, come la raccolta di attrezzature mediche e il rifornimento delle stanze. Il robot naviga il mondo usando fotocamere e lidar, una tecnologia di telerilevamento che misura la distanza usando i laser. 



È dotato di «occhi» a led e di due braccia in grado di raccogliere apparecchiature leggere. Quando un'infermiera si rivolge a lui, Moxi sposta la testa nella sua direzione e mostra i simboli del cuore e dell'arcobaleno per trasmettere piacere. Non è progettato, almeno per ora, per l'interazione con il paziente. Lo è invece per svolgere una serie di compiti logistici per gli infermieri, dando loro più tempo per l'interazione con i pazienti.
 
Moxi incorpora la tecnologia di intelligenza artificiale (AI) che aiuta a mappare e conoscere l'ambiente che lo circonda. Si muove su una serie di ruote e utilizza sensori per evitare gli ostacoli, sia in movimento che fermi. Un braccio e una sofisticata pinza gli consentono di eseguire operazioni come la selezione di articoli medici da conservare che possono essere collocati in un vassoio e consegnati in tutta la struttura. Include anche uno schermo in grado di visualizzare le informazioni relative alle attività che sta svolgendo.

I suoi creatori erano desiderosi di dare al robot una personalità congeniale e cooperativa. Diligent Robotics descrive Moxi come «accessibile e amichevole», e sicuramente lo è grazie al suo grazioso viso illuminato a led e la sua voce morbida.
Giovedì 20 Settembre 2018, 10:32
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