Lezioni di arabo e Islam a scuola per i bimbi stranieri. La Lega insorge: «Insegnategli l'italiano»

Lezioni di arabo e Islam a scuola per i bimbi stranieri. La Lega insorge: «Insegnategli l'italiano»

A lezione di arabo e di Islam in una scuola elementare del modenese: è polemica a San Felice sul Panaro e non solo per la decisione, presa dal consiglio di istituto della scuola, di insegnare arabo e Islam assegnando il compito all'associazione 'La Pace' (composta da immigrati del Nordafrica). Le lezioni sono di domenica, dove durante il resto della settimana si insegnano le materie più 'classiche', e sono aperte a tutti gli alunni che desiderino partecipare, ma in modo particolare ai duecento bambini circa, tra i 6 ed i 14 anni, le cui famiglie provengono da paesi nordafricani e arabi.

Rigopiano, papà di una vittima multato per aver portato dei fiori

Il via del progetto è previsto per domenica prossima (e si ripeterà nelle altre domeniche dalle 9 alle 12.30). Per partecipare le famiglie dei bambini sono chiamate a versare dieci euro mensili. L'associazione ha spiegato ad alcuni genitori contrari all'iniziativa che le lezioni riguarderanno esclusivamente l'insegnamento dell'arabo e dell'Islam inteso come religione di pace, ma non si tratta, hanno fatto sapere i membri dell'associazione, di un 'catechismo': le rimostranze dei genitori hanno riguardato soprattutto il fatto che a 'La Pace' verranno consegnate le chiavi della scuola.

Pisa choc, sniffa cocaina da quando ha 9 anni: ragazzina 13enne in cura al Sert

LA POLEMICA In attesa che le lezioni comincino, la vicenda è già diventata politica, a seguito delle proteste degli esponenti di Forza Italia e Fratelli d'Italia. «Una decisione che calpesta ogni concetto di integrazione e di sana accoglienza. A chi viene ospitato nel nostro Paese dobbiamo insegnare la lingua, la religione e le tradizioni italiane: non il contrario», afferma Andrea Galli, capogruppo in Regione di Fi.

Ylenja Lucaselli, deputata di Fratelli d'Italia, aggiunge: «Un'iniziativa inaccettabile che contribuisce a creare ghetti. L'insegnamento della religione cattolica a scuola, nel nostro Paese, è frutto di un concordato tra Stato e Chiesa. Portare l'Islam nelle aule, per quanto in un progetto singolo, è un precedente assolutamente inopportuno». «Abbiamo presentato una interrogazione parlamentare al ministro della Istruzione Marco Bussetti e chiediamo l'immediata sospensione di questa folle iniziativa», annuncia il vicepresidente dei deputati di Fratelli d'Italia Tommaso Foti.

Mercoledì 9 Gennaio 2019 - Ultimo aggiornamento: 21:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
DALLA HOME