Meningite a Roma, psicosi a Talenti dopo la morte di Federico: «Rischio basso, ma rivolgetevi al vostro medico»
di Enrico Chillè

Meningite a Roma, psicosi a Talenti dopo la morte di Federico: «Rischio basso, ma rivolgetevi al vostro medico»

Non c'è solo il dolore, inconsolabile, per la famiglia, gli amici e un intero quartiere, ma anche tanta preoccupazione dopo la scomparsa di Federico Galluccio, il 15enne romano morto di meningite. Il quartiere di Talenti piange la scomparsa, prematura e improvvisa, di uno dei suoi figli, e oltre al lutto ora è tanta anche la paura di contagio, anche se, secondo i medici della Asl, la psicosi appare piuttosto immotivata.

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Federico, giovane promessa della ginnastica, si allenava infatti all'Atletico Talenti, una società sportiva che ha sede in via Papini, all'interno della parrocchia di San Ponziano, nel cuore del quartiere. Oltre al dolore per la scomparsa del ragazzo, c'è ora il rischio di psicosi tra i soci e frequentatori della palestra, che sono comunque stati invitati a rivolgersi al proprio medico di base per valutare lo stato di salute e decidere su una eventuale profilassi.

Pochi minuti fa, comunque, l'Atletico Talenti ha minimizzato i rischi, spiegando: «La Asl ci ha chiesto solo i contatti dei ragazzi che giovedì erano in palestra dalle 18 alle 20 insieme a Federico. Non hanno ritenuto necessario contattare altri al di fuori dei suddetti perché non a rischio a loro avviso. Ci hanno assicurato che non c'è contaminazione ambientale e il meningococco può trasmettersi solo se a prolungato contatto con l'interessato. Anche se non necessario, avevamo già provveduto a sanificare gli ambienti della palestra».


Mercoledì 16 Gennaio 2019, 10:51
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