Roberta Ragusa, Alessia Logli continua a difendere il padre: «Gli voglio bene come ne volevo a mia madre»
di Alessia Strinati

Roberta Ragusa, Alessia Logli continua a difendere il padre: «Gli voglio bene come ne volevo a mia madre»

Alessia Logli torna a parlare della scomparsa della madre Roberta Ragusa. Alessia, figlia di Antonio Logli, accusato di aver ucciso la moglie Roberta e di aver fatto sparire il corpo, ha voluto parlare a Quarto Grado per rispondere alle accuse del web e a chi la critica duramente da quando ha raccontato di essere convinta dell'innocenza di suo padre.

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La ragazza ammette di aver capito subito dopo la scomparsa della madre che qualcosa era cambiato per sempre. La mattina dopo l'allontanamento di Roberta ricorda di aver visto molti poliziotti in casa, con i cani e un continuo via vai di persone, insolito. La 19enne sostiene che il padre sia innocente, di non aver mai ricevuto alcun tipo di pressione psicologica e chiarisce: «Voglio bene a mio padre, ma allo stesso modo ne volevo a mia madre, quindi se le avesse fatto del male sarei dalla parte della giustizia».

Alessia in studio ascolta le parole del testimone Loris Gozi che avrebbe dichiarato in una intervista che è dispiaciuto per i figli di Logli, ma che: «Non glielo ha ordinato il medico di ammazzare la moglie». A queste parole sorride e chiarisce che l'ironia fatta dal test è fuori luogo. Poi la ragazza ascolta le parole del padre, che più volte ha ribadito che la storia con Roberta era finita e che erano rimasti insieme per il bene dei figli. La ragazza spiega, infine, di non aver mai assistito a violenti liti.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 20 Gennaio 2020, 20:19
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