Rigopiano, papà di una vittima multato per aver portato dei fiori: «Non pago, mi mettano in carcere»

  • 7,5 mila
    share
Poco meno di due anni fa la slavina che travolse e distrusse l'Hotel Rigopiano a Farindola (Pescara) fece 29 morti: il papà di una delle vittime, Stefano Feniello, è stato ora condannato a pagare una multa di 4.550 euro per aver violato i sigilli giudiziari apposti per deliminare l'area. La storia, ai limiti dell'assurdo, è stata raccontata dallo stesso Alessio Feniello in un post su Facebook: l'uomo è stato condannato dal gip del tribunale di Pescara, Elio Bongrazio.

Rigopiano, l'accusa all'ex prefetto: «Ha ostacolato le indagini e occultato delle prove»​



La sentenza di condanna emessa su richiesta del pm Salvatore Campochiaro, trae origine dal fatto che Feniello si sarebbe introdotto «abusivamente», nonostante «le ripetute diffide ed inviti ad uscirne rivoltigli dalle forze dell'ordine addette alla vigilanza del sito». L'uomo, nel suo post sul suo profilo social, contesta la decisione del tribunale pescarese, affermando di essersi «recato a Rigopiano per portare dei fiori dove hanno ucciso mio figlio». 

 
 




Una multa non da poco. Oltre 4500 euro, per essere andato a «Rigopiano a portare i fiori, dove hanno ucciso mio figlio Stefano». «Mi sono introdotto, secondo loro, in un'area sottoposta a sequestro», quella dell'hotel, spiega con rabbia, postando le foto della notifica del tribunale di Pescara, a pochi giorni dall'anniversario della tragedia che causò 29 morti tra cui il suo ragazzo. «Io non pago», aggiunge e, se necessario, mi faccio «tre mesi di carcere». «Quelli che non hanno fatto niente per salvare 29 persone a Rigopiano stanno tutti ancora a piede libero io invece devo pagare» accusa, chiedendo di far «arrivare questo messaggio al ministro Salvini» per vedere «cosa ne pensa».

Mercoledì 9 Gennaio 2019 - Ultimo aggiornamento: 10-01-2019 09:53
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2019-01-10 05:24:51
Bla bla bla tutti boni a parlare, volevo vedere se il figlio morto era vostro
2019-01-10 00:30:15
Una multa esagerata, certo. Ma non è possibile che chiunque in questo dannato Paese si alzi la mattina e decida di fare quello che cavolo gli pare, soprattutto se in barba alla legge! Se ci sono dei sigilli non si può entrare. E sappiamo benissimo che basta distruggere, inavvertitamente, una qualunque prova per rischiare di stravolgere i risultati di un processo. Questo signore avrebbe potuto deporre i fiori in prossimità dei sigilli, non entrare in una zona interdetta
2019-01-09 21:36:37
Per tutti quelli che dicono che è giusto pagare la multa e che la legge va rispettata vorrei vedere loro al posto di questo signore che ha perso un figlio
2019-01-09 19:22:42
Incredibile la mancanza de sensibilità. Secondo loro dopo due anni si possono inquinare le prove. Questa multa sproporzionata solo dimostra perché a rigopiano niente a funziobato
2019-01-09 19:21:42
Pover Uomo... oltre il danno,la beffa.. :(
DALLA HOME