Disabile rapinato e gettato in un fiume: fermati sette giovani, alcuni sono minorenni
di Enrico Chillè

Disabile rapinato e gettato in un fiume: fermati sette giovani, alcuni sono minorenni

Sette persone, tra cui alcuni minorenni, sono stati arrestate con l'accusa di aver insultato, minacciato, rapinato e gettato in un fiume un uomo disabile. Quest'ultimo era da tempo preso di mira dal gruppo di giovani, che dopo alcuni insulti e minacce erano passati all'azione, entrando in casa sua e aggredendolo.

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Una vicenda sconvolgente, che ricorda per molti aspetti quella di Antonio Cosimo Stano, il pensionato affetto da problemi psichici morto in casa a Manduria (Taranto), dopo essere stato vittima delle angherie di una baby-gang per molto tempo. Questo episodio, però, è avvenuto in Spagna, a Las Torres de Cotillas (Murcia): come riporta 20minutos.es, la Guardia Civil ha fermato sette giovani, ritenuti i presunti autori di una aggressione culminata con il lancio di un disabile nel fiume Segura.

L'episodio risale a meno di un mese fa: già a novembre l'uomo, con problemi di mobilità, aveva denunciato più volte alle autorità di essere vittima della prepotenza di una baby-gang, raccontando ad esempio di essere stato colto di sorpresa in un parco e legato ad una panchina con la sua sedia a rotelle, ma questo non placò la furia dei giovani. All'inizio di dicembre, infatti, la stessa baby-gang che lo tormentava da tempo aveva deciso di organizzare una nuova spedizione punitiva: dopo essere entrati in casa con l'inganno, i giovani avevano prima rapinato l'uomo, rubandogli orologi, il telefono cellulare e altri oggetti di valore.



Come se non bastasse, pochi giorni dopo l'uomo si era ritrovato a tu per tu con uno dei suoi aguzzini, che minacciandolo gli aveva intimato di ritirare la denuncia. Di fronte alla resistenza dell'uomo, il giovane, insieme ad alcuni amici, lo aveva quindi caricato a forza su un'auto e, una volta raggiunta una zona di aperta campagna, sulle rive del fiume Segura, il gruppo aveva lanciato l'uomo in acqua da un'altezza di circa cinque metri. L'uomo, comunque, riuscì a salvarsi e a raggiungere la riva. Ieri, alla fine, sono scattati gli arresti, eseguiti dalla Guardia Civil: i sette giovani arrestati dovranno rispondere, a vario titolo, delle accuse di aggressione, rapina, detenzione illegale di armi, tentato omicidio (con l'aggravante della disabilità della vittima) e omissione di soccorso.
Ultimo aggiornamento: Sabato 28 Dicembre 2019, 18:49
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