Cadaveri umani usati come compost per piante, l'iniziativa approvata negli Stati Uniti
di Alessia Strinati

Cadaveri umani usati come compost per piante, l'iniziativa approvata negli Stati Uniti

Resti umani come compost per concimare le piante. Questa è l'idea che lo stato di Washington potrebbe stare per approvare negli Stati Uniti. I parlamentari dello stato hanno approvato un disegno di legge che consentirebbe ai residenti di eliminare i loro resti, e quelli dei propri cari usandoli come "riduzione naturale organica" dopo la morte.

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Il disegno di legge cita una ricerca che afferma che i resti umani sarebbero sicuri per l'uso nei giardini residenziali e non emanerebbero un odore diverso da quello del suolo. L'intenzione è quella di "smaltire" i corpi dei cari estinti in modo alternativo alla sepoltura nei cimiteri e alla cremazione, come riporta anche il Daily Mail. Katrina Spade, fondatrice di Recompose, prevede di utilizzare trucioli di legno, erba medica e paglia per trasformare i corpi in compost e afferma che il disegno di legge aiuterà ogni morte umana a contribuire a un maggiore rispetto del nostro pianeta. 

Il disegno di legge deve essere ancora approvato dal governatore, ma la firma che ufficializzerà il provvedimento dovrebbe arrivare entro pochi giorni. La procedura per rendere un corpo umano compost costerebbe circa 5 mila dollari.
Martedì 23 Aprile 2019, 14:18
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