British American Tobacco, taglierà 2300 posti di lavoro da gennaio

British American Tobacco, taglierà 2300 posti di lavoro da gennaio

L'obiettivo è ridurre o semplificare. La British American Tobacco ha deciso che a partire da gennaio 2020 taglierà 2.300 posti di lavoro. Un periodo di crisi, dunque, si potrebbe profilare per la terza azienda mondiale produttrice di sigarette, che ridurrà il suo personale a livello globale ed eliminerà oltre il 20% dei ruoli senior. 

In una nota l'azienda ha annunciato «un passo importante» ossia il «il programma di semplificazione della sua attività per creare una Bat più efficiente, agile e mirata». E ha ribadito il target di generazione di 5 miliardi di dollari di ricavi nelle nuove categorie entro il 2023/24. 

«Sono stato chiaro e volevo creare un'organizzazione più forte, semplice, veloce e garantire una cultura adatta al futuro. Il mio obiettivo è supervisionare la crescita della nostra attività e continuare a garantire rendimenti sostenibili a lungo termini per i nostri azionisti. Questa è una prima mossa vitale per aiutare a raggiungere questi obiettivi», ha commentato l'amministratore delegato della Bat Jack Bowles. 

 
Giovedì 12 Settembre 2019, 16:37
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