Red Bull Air Race, la nuova stagione parte da Abu Dhabi: spettacolo e acrobazie con i migliori piloti del mondo

Red Bull Air Race, la nuova stagione parte da Abu Dhabi: spettacolo e acrobazie con i migliori piloti del mondo

Torna lo spettacolo del Red Bull Air Race World Championship con la prima tappa che andrà in scena oggi e domani ad Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti che per l’undicesima volta ospita la gara inaugurale. Sul suggestivo tracciato disegnato sulle acque del Golfo Persico, scatterà la battaglia tra i quattordici piloti Masters e i dieci della categoria Challengers. Otto gli appuntamenti in programma nel calendario 2018, con la seconda tappa che segnerà l’esordio dell’Air Race in Francia, nella spettacolare cornice di Cannes, cui seguiranno altre due tappe europee: la prima in una località ancora da definire, la seconda a Budapest con gli aerei che sfrecceranno sotto il celebre Ponte delle Catene. Doppia tappa asiatica ad agosto, la prima ancora da scoprire e la seconda a Kazan, che si conferma dopo il debutto dello scorso anno, mentre per la penultima gara si volerà sopra l’Indianapolis Motor Speedway per finire poi a novembre in Asia. Tra i favoriti d’obbligo per il campionato c’è il campione uscente Yoshihide Muroya, che proprio nell’ultima tappa a Indianapolis è riuscito a conquistare il titolo 2017 chiudendo con quattro punti il lungo duello con Martin Sönka. L’obiettivo del giapponese è replicare l’impresa di Paul Bonhomme, unico pilota a vincere due titoli consecutivi. “Abbiamo messo alle spalle la grande gioia per la vittoria, ora c’è una nuova stagione, con un nuovo velivolo e una nuova squadra, sarebbe incredibile ripeterci”, ha dichiarato Muroya, stimolato anche dai zero punti ottenuti lo scorso anno a Abu Dhabi.

A vincere nell’emirato fu Martin Sönka, il più regolare lo scorso anno (due successi, due terzi posti, due volte quarto e sempre a punti, mentre Muroya ha chiuso la stagione con quattro vittorie su otto tappe) e ora a caccia di rivincite: “Durante l’inverno abbiamo analizzato l’intera stagione scorsa ma quest’anno guardiamo gara per gara, senza programmi di lungo corso”. Quanto al tracciato delle Corniche, che prende il nome dal lungomare sul quale sorge il palazzo Presidenziale di Abu Dhabi, si presenta molto simile a quello dello scorso anno con alcune variazioni che offrono linee più veloci costringendo i piloti a prendersi maggiori rischi, quindi anche più difficoltà nell’aggirare i piloni (penalità di due secondi per chi ne colpisce uno), specie se soffierà vento durante il volo. Oltre a Muroya e Sönka, da tenere d’occhio anche lo spagnolo Juan Velarde, giunto secondo lo scorso anno, e la coppia Pete McLeod e Pete Kopfstein, l’anno scorso sempre tra i più costanti in prova.



La novità più rilevante per noi è che da quest’anno c’è anche un po’ d’Italia nell’Air Race. Tra i nuovi volti della classe Challenger figura infatti Dario Costa, ex collaudatore dei tracciati del campionato e attuale pilota Red Bull che esordisce proprio ad Abu Dhabi. “Un grande sogno che si realizza anche se ora ho tante nuove cose da imparare, perché l’obiettivo è finire la stagione tra i top”, ci spiega il pilota bolognese, che si dice “soddisfatto per il feeling con l’aereo e per i primi tempi registrati in volo”. Dei dieci piloti al via della categoria Challenger, sette saranno quelli presenti in questa gara, tutti con lo stesso aereo - il Sivko Edge 540 - più veloce e in grado di avvicinarsi ai tempi della Master class rispetto al biposto Extra 330LX utilizzato fino allo scorso anno. Per restare aggiornati e maggiori informazioni, visita www.redbullairrace.com.

Venerdì 2 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 06:55
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