Fuoriporta, il weekend delle Sagre si celebra a Paganico Sabino, Pizzighettone e Montella

Fuoriporta, il weekend delle Sagre si celebra a Paganico Sabino, Pizzighettone e Montella

Le castagne della Valle del Turano, i fagiolini dall’occhio lombardi e le delizie delle terre irpine saranno le grandi protagoniste del fine settimana delle sagre.

E’ il caso della “Castagnata”, che animerà domenica 5 novembre un borgo immerso in uno dei tratti più suggestivi e incontaminati del Lazio: a Paganico Sabino la fine della raccolta delle castagne rappresentava il momento più importante dell’anno, perché una buona scorta garantiva il sostentamento di intere famiglie in vista dell’imminente inverno. La festa spegne quest’anno le prime 18 candeline e riproporrà la fortunata formula a base di castagne locali da gustare nel classico cartoccio insieme alla pasta fatta in casa, alle salsicce, alle bruschette e all’immancabile vino rosso, all’interno del centro diurno con posti coperti da capienti tensostrutture. A completare il viaggio a ritroso nel tempo, tra una delizia e l’altra, saranno la mostra di arredi sacri e attrezzi della civiltà contadina e gli spettacoli musicali e folcloristici dal vivo; per tutta la giornata i caratteristici vicoli del borgo, fra i più antichi dell’intera Valle del Turano, saranno impreziositi dagli stand dei prodotti tipici della Sabina.

Risalendo la Penisola fino alla provincia di Cremona, il 4 e il 5 novembre a Pizzighettone tornerà la grande maratona gastronomica dei “Fasulin de l’òc cun le cudeghe”. Un’occasione per scoprire il piatto tipico locale - i fagiolini dall’occhio con le cotenne - in una location dal fascino unico: le “casematte”, le antiche mura riscaldate dai grandi camini d’epoca; si tratta di ambienti a volta di botte interni alla cortina muraria, della superficie di circa 100 metri quadrati l’uno e tutti collegati tra loro. Un pezzo del passato della cittadina che si trasformerà in una grande osteria di un tempo di quasi 2 mila metri quadrati, interamente al coperto con panche e tavoloni in legno attorno ai quali degustare tante prelibatezze di produzione locale, nella tipica atmosfera della convivialità e del buon umore.
E sarà festa anche a Montella, borgo in provincia di Avellino noto soprattutto per la sua castagna IGP, che cresce ad un’altitudine compresa tra i 500 e i 1000 metri e che viene esportata negli Stati Uniti per il 50% della sua produzione. Dal 3 al 5 novembre, le strade del paese campano saranno invase dai prelibati prodotti delle terre irpine in bella mostra negli stand enogastronomici, che per un intero fine settimana prenderanno posto nelle casine del paese: caciocavallo impiccato, salumi, miele e dolci faranno da apripista alla castagna locale servita in tutte le salse, a partire dalle caldarroste preparate in numerosi punti ristoro ardenti sulle braci, così come vuole la tradizione.
Giovedì 2 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:39
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