Dublino, sette cose da vedere (e da fare) nella capitale d'Irlanda
di Eleonora Giovinazzo

Dublino, sette cose da vedere (e da fare) nella capitale d'Irlanda

Una città a misura d’uomo, celebre per la sua birra e i suoi pub e celebre per l’accoglienza dei suoi abitanti. Dublino, divisa dalle acque del fiume Liffey, è una perla che mescola lo stile gotico-medievale a quello georgiano e, secondo molti, è capace di essere solare nonostante le piogge frequenti. Dalle foto e dai racconti, Dublino e l’Irlanda fanno pensare spesso a una realtà fuori dal tempo, tra prati verdi attraversati da pascoli, chiese cattoliche e cimiteri celtici sparsi nel nulla e tradizioni secolari. 

Scopriamo insieme sette cose da vedere (e da fare) assolutamente a Dublino.

1 - Trinity College. E’ uno dei simboli di Dublino. Questa Università è uno degli istituti d’istruzione più prestigiosi  e antichi al mondo, fondato nel 1592 dalla regina Elisabetta I d’Inghilterra. Tra i suoi allievi più illustri può vantare Jonathan Swift, Oscar Wilde, Bram Stoker e Samuel Beckett. La Long Room è impressionante: contiene oltre duecentomila libri. 
 
 

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2 - St Stephen’s Green e Phoenix Park. St Stephen’s Green è il parco situato all’interno della città. Riaperto nel 1880 da Lord Ardilaun per i cittadini di Dublino, oggi è molto curato e mantiene lo stile vittoriano delle origini. E’ un’oasi di ristoro per i dublinesi, un posto in cui leggere, fare sport, portare i bambini e respirare aria pura. Il Phoenix Park, con i suoi 700 ettari, è il parco più grande d’Europa. Un infinito tappeto verde subito oltre il centro di Dublino. Ricco di prati e viali alberati, è un grande polmone che permette di essere completamente circondati dalla natura solo a pochi passi dalla città. Ospita perfino una colonia di daini ed è inaspettatamente più esteso del Central Park di New York.
   
 

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3 - Ha’ Penny Bridge. Noto anche come Half Penny Bridge, è il ponte più fotografato di Dublino. Risale al 1816, quando fu costruito per congiungere le due sponde divise dal fiume Liffey. Un tempo per passare da una sponda all’altra si pagava il pedaggio di mezzo penny e per questo motivo i dublinesi gli hanno affibbiato questo nome.
 

4 - Cattedrale di San Patrizio. Costruita in onore del santo patrono d’Irlanda, oltre a essere un luogo sacro, ha anche un enorme valore storico e architettonico. Dalle vetrate colorate alle numerose bandiere all’interno, dalle antiche mattonelle che ricoprono il pavimento dall’impressionante organo, il più grande d’Irlanda. Qui è sepolto Jonathan Swift che, oltre ad essere un famoso scrittore, fu anche decano della Cattedrale. E’ inoltre una delle uniche due basiliche di origine protestante presenti sul suolo della cattolica Irlanda. La cattedrale, in stile gotico, venne costruita nel XII secolo e la leggenda vuole che fu eretta proprio sul pozzo da cui San Patrizio prendeva l’acqua benedetta per battezzare i primi cristiani irlandesi. Si narra che quel pozzo fosse senza fondo e che facesse da porta d’ingresso per le anime del Purgatorio.
 
 

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5 - Temple Bar. Si tratta del pub dublinese per eccellenza. Si trova nell’omonimo quartiere, Temple Bar, ed è senza dubbio il più vivo dell’intera città. Stando alla leggenda sul nome, pare che questa zona prenda il nome da Sir William Temple, rettore del Trinity College e che qui si stabilì con la sua famiglia.
 
 

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6 - Guinness Storehouse. E’ un vero e proprio museo della birra dedicato alla Guinness: 7 piani alla scoperta della birra più amata dagli irlandesi e famosa in tutto il mondo per il suo colore scuro ed il sapore amarognolo. Il Guinness Storehouse è il primo stabilimento di produzione di questa birra e venne costruito nel 1759 nel St James’s Gate Brewery, grazie all’intuizione di Sir Arthur Guinness, fondatore della birra che prende il suo nome. Passo dopo passo, all’interno dell’edificio, una guida illustra il procedimento per la preparazione della famosissima birra scura. Gli ingredienti principali sono quattro: l’orzo, il luppolo, un lievito particolare e acqua povera di minerali proveniente dai monti a sud di Dublino. Al termine della visita si giunge in cima al museo dove si trova il Gravity Bar, il più “alto” bar d’Irlanda dove, sorseggiando una pinta, si può ammirare tutta Dublino.
 
 

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7 - Kilmainham Gaol, la prigione di Dublino. Costruita nel 1796, è stata una delle più grandi prigioni d’Europa. Ha rivestito un ruolo importante nella storia irlandese: qui venivano giustiziati i grandi leader delle ribellioni che avvenivano nel Paese. Oggi è divenuta un importante museo nazionale in cui è possibile prendere parte a tour guidati. Tra queste celle fredde, grigie e scarne, si è combattuta la più importante battaglia politica per l’indipendenza dell’Irlanda. È stata anche scelta come location dagli U2 per registrare uno dei loro videoclip musicali; anche il cinema è entrato qui, utilizzando Kilmainham Gaol come set di numerosi film, tra cui “Il nome del padre”, uno spaccato sulla resistenza e sui soprusi subiti dagli irlandesi durante l’occupazione inglese.
   
Lunedì 23 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 24-10-2017 23:14
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