Città distrutte dall'Isis, la loro eccezionale ricostruzione con le più moderne tecniche 3D

Città distrutte dall'Isis, la loro eccezionale ricostruzione con le più moderne tecniche 3D

Andrà in onda il 29 aprile alle ore 21.15 su Sky Arte HD (canali 120 e 400) il documentario Rinascere dalle distruzioni – Ebla, Nimrud, Palmira che racconta la storia di tre importantissime opere archeologiche distrutte dalla furia iconoclasta degli jihadisti e dell’eccezionale ricostruzione in scala 1:1 ad opera di tre aziende italiane: il Toro di Nimrud, la Sala dell’Archivio di Stato di Ebla e il soffitto del Tempio di Bel a Palmira (patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 1980).





Attraverso testimonianze di esperti e studiosi di rango internazionale, il documentario spiega l’importanza storica e culturale di questi monumenti e siti archeologici e perché, assieme a molti altri emblemi della nascita delle prime forme di civiltà tra Mediterraneo e Medio Oriente, siano stati distrutti dai fondamentalisti autoproclamatisi a capo del cosiddetto Stato Islamico (ISIS). Ecco perché l’intervento della comunità internazionale per preservarne la memoria ha ben più di un valore simbolico.

La “rinascita” del Toro di Nimrud, della Sala dell’Archivio di Stato di Ebla e del soffitto del Tempio di Bel a Palmira è stata resa possibile grazie all’originale lavoro svolto da tre aziende italiane - Ditta Nicola Salvioli, Arte Idea e Tryeco 2.0 - che utilizzano modelli e tecniche di costruzione digitale, stampanti 3D, utilizzo di materiali sofisticati. Non sarebbe stato possibile senza l’impegno congiunto dell’Associazione Incontro di Civiltà, guidata da Francesco Rutelli, e di un Comitato Scientifico presieduto dall’archeologo Paolo Matthiae, con il Patrocinio dell’UNESCO e con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo.




Rinascere dalle distruzioni – Ebla, Nimrud, Palmira è una nuova produzione Sky Arts Production Hub, centro d’eccellenza europeo per la realizzazione di programmi sull’arte distribuiti a livello internazionale in tutti i Paesi in cui opera Sky, per una platea potenziale di 21 milioni di famiglie abbonate.

Sky Arts Production Hub rappresenta uno dei primi grandi progetti sviluppati dalla nuova Sky ed è una prova tangibile dell’opportunità di lanciare nuovi servizi a una platea più vasta di clienti. Grazie all’integrazione, le tre Sky europee hanno messo a fattor comune le proprie forze e le proprie competenze per rafforzare la leadership di Sky nel campo dei contenuti e accelerare l’innovazione in tutti i mercati in cui opera.



Venerdì 28 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 15:40
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