Sigarette, ecco i rischi per chi fuma: 10 ragioni per smettere
di Eleonora Giovinazzo

Sigarette, ecco i rischi per chi fuma: 10 ragioni per smettere

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Per ogni settimana di fumo si perde un giorno di vita. L’assunzione costante e prolungata di tabacco, come si legge in un documento del Ministero della Salute sui danni derivati dal consumo di tabacco, incide sulla durata della vita media, oltre che sulla qualità della vita stessa. Gli apparati che vengono colpiti dal fumo di tabacco sono diversi: principalmente l’apparato broncopolmonare e quello cardiovascolare.

Ecco alcune patologie legate al consumo di sigarette

1 - Tumore al polmone. Secondo L'Organizzazione Mondiale della Sanità il 90-95% dei tumori polmonari, l'80-85% delle bronchiti croniche ed enfisema polmonare ed il 20-25% degli incidenti cardiovascolari, sono dovuti al fumo di tabacco.

2 - Effetti del fumo sul sistema broncopolmonare. Il fumo è una principali cause di bronchite acuta e, alla lunga, di bronchite cronica ed enfisema. Aumenta inoltre l’incidenza e la gravità di episodi asmatici ed infezioni respiratorie ricorrenti.



3 - Infarto e cardiopatie ischemiche. Il fumo è la causa principale di infarto e di malattie coronariche, ad un aumentato rischio di morte improvvisa e a un’aumentata mortalità perioperatoria in pazienti con by pass coronarico. Il fumo di sigaretta aumenta il rischio di aterosclerosi e di infarto miocardico perché danneggia le cellule che rivestono internamente i vasi arteriosi, favorendo la formazione di placche ostruttive e di trombi. La cardiopatia ischemica è causata dal monossido di carbonio e dalla nicotina, è una delle malattie più frequenti nei paesi progrediti. I fumatori corrono un rischio di ammalarsi che è più del doppio di quello dei non fumatori. Smettendo di fumare il rischio si riduce dopo solo un anno di astinenza.

4 - Stroke, aneurisma aortico e impotenza. Il fumo di sigaretta facilita non solo l’arteriosclerosi di tutte le arterie. Questo provoca specialmente nei fumatori numerose malattie, come lo stroke, l’aneurisma aortico e l’impotenza. Le cause di morte per colpo apoplettico in Italia sono molto frequenti tra i fumatori. Smettendo di fumare il rischio si riduce drasticamente già dopo un anno. Chi soffre di aneurisma aortico non dovrebbe fumare, perché i decessi per rottura sono 6 volte più numerosi tra i fumatori che tra i non fumatori. Il fumo di sigaretta è inoltre un fattore di rischio importantissimo nello sviluppo della disfunzione erettile del pene. L'elasticità del tessuto erettile e quindi la sua capacità di dilatarsi diminuisce nei forti fumatori, che spesso hanno un’erezione molto meno duratura. Il fumo inoltre può ridurre la fertilità mediante riduzione della densità dello sperma, del numero e della mobilità degli spermatozoi.

5 - Demenza. Recenti studi evidenziano che il tabagismo, con l'andare del tempo, aumenta il rischio di problemi mentali. Secondo un gruppo di ricercatori dell'Università di Londra il vizio del fumo, se protratto per lungo tempo (anche durante la cosiddetta "età d'argento"), aumenta notevolmente il rischio di un declino mentale.

6 - Danni del fumo sulla gravidanza. Il fumo influisce negativamente sull'apparato riproduttivo femminile, provoca menopause più precoci di circa 2 anni rispetto alle non fumatrici in quanto il fumo altera la normale produzione di ormoni sessuali femminili.



7 - Effetti su altri organi. Il fumo aumenta il rischio di cancro: della vescica, del fegato, della laringe, dell'esofago, del pancreas. Il fumo è inoltre un fattore di rischio per lo sviluppo e la progressione di un precoce danno renale diabetico (albuminuria) e per il peggioramento della retinopatia nei giovani soggetti diabetici.

8 - Effetti sul cavo orale e sull’estetica. Il fumo diminuisce le difese immunitarie nei confronti della placca batterica, determina un ingiallimento della dentina, aumenta il rischio di gengiviti e promuove l'insorgenza del cancro della bocca.

9 - Invecchiamento della pelle. Il fumo accelera l’invecchiamento della pelle e provoca un aumento dell'irsutismo del volto e della raucedine.

10 - Effetti del fumo passivo sulla salute. Numerosi e rigorosi studi hanno dimostrato che l'inquinamento atmosferico è responsabile di 1/4 delle malattie respiratorie. E' ormai ampiamente dimostrato che l'esposizione al fumo di tabacco ambientale (FTA) costituisce secondo la Enviromental Protectonio Agency (EPA) "uno dei più diffusi e pericolosi fattori inquinanti dell'aria degli ambienti confinanti" un rischio sanitario significativo per i non fumatori.
Domenica 1 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 22:09
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