Tutto il paese in un unico gruppo Whatsapp: "Ecco a cosa ci serve"

Il paese in cui i furti sono diminuiti: "Ci siamo riusciti grazie a WhatsApp"

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BERGAMO - Collaborano tra di loro i vicini di Treviolo, in provincia di Bergamo, proprio come si faceva una volta nei quartieri cittadini e mettono in guardia da eventuali furti e truffe. Li chiamano le sentinelle del paese e fanno parte del gruppo di Controllo nato nel 2013, ma non si tratta di una ronda: si aiutano con segnalazioni e descrizioni via whatsapp.

Anche i più anziani, tra i diecimila abitanti, sono iscritti al gruppo e hanno uno smartphone. Il requisito principale è la maggiore età e il primo consiglio è quello di non intervenire e di telefonare il 112 se si è testimoni di qualcosa di sospetto.
Tutto è cominciato il 15 dicembre 2015, quando Silvana Fregeni è tornata dopo la spesa sconvolta: "mi avevano portato via tutto! L'oro, catenine, medagliette, gioielli. Telefoni, tv, computer, giubbotti, le maglie di mio marito". Allora nel paese si sono dati da fare e il ladro è stato arrestato.

"Bisogna dare una descrizione esatta, altezza, carnagione, vestiti, accento. In quel caso era: 'Uomo bianco, barba incolta, cappuccio, giubbotto nero'", dichiarano su Repubblica aggiungendo di avere un buon circuito di telecamere di sorveglianza e una tecnologia che riconosce le targhe. 
Il sistema funziona: i furti sono diminuiti e anche "i vandalismi, le gomme bucate da uno che gli stai antipatico"; è impossibile inoltre instaurare una relazione extraconiugale.
 
Lunedì 23 Gennaio 2017 - Ultimo aggiornamento: 12:32
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