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Donna decapitata nell'androne, forse suicidio: "Ha lasciato una lettera". Giù dal 10° piano

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Giovedì 12 Gennaio 2017, 09:42

Il cadavere di una donna decapitata è stato ritrovato in un palazzo in piazza Vittoria, a Brescia, nella tromba delle scale interne condominiali. La testa, segnata da un forte colpo, era accanto al corpo. La vittima è una 56enne. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, e tra queste anche il gesto volontario. La lesione potrebbe essere stata provocata dall'urto contro una ringhiera. Sul posto sono all'opera gli agenti della squadra Mobile.   Ci sono anche il medico legale e il magistrato di turno, Carlo Nocerino, all'interno del palazzo di Piazza Vittoria a Brescia dove è stato trovato senza vita il corpo decapitato di una donna di 56 anni. Il medico legale sta analizzando proprio la ferita che ha provocato la decapitazione per formulare le prime ipotesi sull'accaduto.
 
 

PRECIPITATA DAL 10° PIANO  È una donna di Ome, in provincia di Brescia, e non era residente nel palazzo dove è stata trovata morta la 56enne trovata decapitata in una torre di Piazza Vittoria a Brescia. Potrebbe essere entrata nello stabile per ripararsi dal freddo e, a quanto ricostruito, viveva una difficile situazione familiare. Appare sempre più sicuro che sia precipitata dal decimo piano, ma non è stato chiarito se si tratti di suicidio - ipotesi più probabile - o se qualcuno l'abbia gettata giù. Il fatto sarebbe accaduto, incrociano le testimonianze raccolte, tra l'una e le quattro della notte scorsa.  HA LASCIATO UNA LETTERA Prende sempre più strada l'ipotesi del suicidio in merito alla donna di 56 anni trovata decapitata nella tromba delle scale di un palazzo di piazza Vittoria, nel pieno centro di Brescia. Gli inquirenti hanno recuperato nella borsa della donna una lettera scritta a mano con la quale annunciava alla madre e al fratello la volontà di togliersi la vita. «Un messaggio molto lungo e significativo» riferiscono fonti investigative. La lettera sarebbe l'elemento in grado di chiudere le indagini. La donna si sarebbe lanciata dal decimo piano dello stabile e la decapitazione sarebbe frutto della caduta. Non abitava nel lussuoso palazzo, ma con l'anziana madre a Ome, in provincia di Brescia, ed era alle prese con una non facile situazione familiare. 

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