Il musicista italiano che vive in città: "La metro era affollatissima"

Il musicista italiano che vive in città: "La metro era affollatissima"

«C'è grande preoccupazione. Ovviamente ognuno chiama i propri amici e i propri cari per assicurarsi che stiano bene e non siano stati toccati da quanto è successo in un orario in cui la metropolitana è affollatissima: niente poteva fare presagire quello che è successo oggi». Lo ha detto all'Ansa dopo l'attentato nella metropolitana Fabio Mastrangelo, direttore d'orchestra a San Pietroburgo e da 16 anni in Russia.

Secondo Mastrangelo, inoltre, i cittadini sarebbero stati avvertiti del rischio di altre esplosioni che potrebbero verificarsi oggi, e quindi invitati a uscire di casa solo in caso di necessità. Il direttore d'orchestra aggiunge che «non ci si aspettava potesse succedere a San Pietroburgo una cosa del genere, perché ci sono zone della Federazione Russa un pò più calde» mentre «questa città è in genere molto tranquilla, nessuno si aspettava che un attentato potesse avere luogo qui». «Forse - rileva - si voleva creare scompiglio nel giorno in cui c'era la visita del presidente» Putin, ma «tutto può essere a questo punto».

Lunedì 3 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:26
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