"Mia figlia ha il cancro", e si fa consegnare 2600 euro: ma era una truffa

"Mia figlia ha il cancro", e si fa consegnare 2600 euro: ma era una truffa

Aveva conosciuto una donna sul web, in un social network, e con lei aveva iniziato a stringere un rapporto d'amicizia. Poi le ha raccontato che la sua figlioletta si era ammalata di cancro e che aveva bisogno di diverse migliaia di euro per permettere le prime cure e, dopo essersi conosciuti di persona, è riuscito a farsi consegnare 2600 euro. Dopo aver promesso, in una lettera scritta e firmata, di riconsegnare in futuro il prestito con tutti gli interessi, l'uomo è però sparito.

L'autore di questa truffa è un uomo spagnolo di 44 anni, arrestato dalla polizia nella cittadina di Xativa, in provincia di Valencia. Il fermo è giunto dopo alcune indagini seguite a una denuncia da parte della donna, che era stata bloccata sui social e aveva ricevuto una sola risposta, molto evasiva, dall'uomo, che nel frattempo le aveva detto di essere stato colpito anche lui dal cancro. Come riporta 20minutos.es, l'uomo si giustificò affermando che il primo pagamento, effettuato come restituzione della cifra prestata, non era andato a buon fine per un disservizio della banca. Nelle lunghe conversazioni con la donna l'uomo aveva detto di essere un poliziotto e aveva inviato anche foto e video della sua presunta bimba malata. In realtà, si trattava di un individuo già noto alle forze dell'ordine per aver già commesso truffe simili.
Lunedì 19 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 12:24
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