Morta la scrittrice Ann Rule. Il suo nome è legato al serial killer Ted Bundy

Morta la scrittrice Ann Rule. Il suo nome è legato al serial killer Ted Bundy

La scrittrice statunitense Ann Rule, ex poliziotta diventata maestra del romanzo criminale, è morta domenica notte all'Highline Medical Center di Washington all'età di 83 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato da un portavoce dell'ospedale e confermato dalla famiglia.
 
Specializzata in «true-crime», in libri che romanzano storie criminali vere, suo titolo più famoso è «Un estraneo al mio fianco» (The Stranger Beside Me, Longanesi), in cui Rule, all'epoca giornalista di cronaca nera, racconta di come per anni avesse frequentato senza saperlo il serial killer Ted Bundy, che tra il 1974 e il 1978 stuprò e uccise una trentina di giovani donne americane (ma contando gli omicidi mai attribuiti, il numero supererebbe le cento unità). Ann Rule conobbe Ted Bundy nel 1971 al telefono amico della Crisis Clinic di Seattle, diventandone amica e confidente (disse "non ero abbastanza bella per essere giudicata da lui interessante"). La vicenda di Bundy, brillante e affascinante, noto come il "killer delle studentesse", è unica nel mondo degli assassini seriali e ha ispirato numerosi film. Dopo due evasioni e un processo lunghissimo dopo l'arresto seguito a una sanguinosa strage in un college, Bundy fu giustiziato con la sedia elettrica il 24 gennaio 1989 a 43 anni. Negli ultimi giorni confessò parzialmente i suoi delitti.



Sono stati tradotti in italiano da Longanesi anche altri romanzi di successo, sempre ispirati da efferati casi veri di cronaca nera, come «Non te ne andrai. Quando una promessa d'amore si trasforma in un'inquietante minaccia», «Un amore avvelenato. Una storia vera di desiderio e di morte» e «Piccoli sacrifici. Una madre, i suoi tre figli e un'agghiacciante verità».



Nata a Lowell, nel Michigan, il 22 ottobre 1935, dopo un'infanzia trascorsa a viaggiare per gli Stati Uniti a seguito del padre, allenatore di football e basket, Ann Rule divenne la più giovane poliziotta in forza al dipartimento di polizia di Seattle, frequentando anche numerosi corsi e seminari di criminologia e tecniche investigative.



Dal 1969 si è dedicata alla scrittura e, da allora, ha pubblicato più di mille articoli e 33 libri, sedici dei quali sono entrati nella classifica del «New York Times», spesso raggiungendone la vetta. I suoi libri sono tradotti in dieci lingue.

Martedì 28 Luglio 2015 - Ultimo aggiornamento: 08-11-2017 03:00
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