Milano rallenta: in arrivo altre sei zone 30
di Simona Romanò

Altre sei zone 30 in arrivo nel 2018. Il Comune: "Strade più sicure e meno pm10"

S’allarga la città che va a passo d’uomo, non solo per amore di ciclisti e pedoni, ma anche per contrastare lo smog. La mobilità si fa dolce e con l’anno prossimo sono in arrivo altre sei nuove zone 30, sia in centro che nelle periferie, dove il limite massimo per auto e moto sarà appunto di 30 chilometri all’ora: al Corvetto - da piazza San Luigi a via don Bosco - al Qt8, in zona via Padova, alla Bovisa, al Giambellino e al quartiere Isola-Garibaldi.

È l’obiettivo del Comune, che vuole creare una metropoli sempre più a misura di pedoni e ciclisti, seguendo i suggerimenti dei Municipi, che chiedono di estendere le “isole lente”, e le associazioni ambientaliste che esaltano i vantaggi dei percorsi dal ritmo slow: non si tratta solamente di una questione legata alla sicurezza stradale, perché l’andatura soft è, secondo l’Amat, un metodo per combattere l’inquinamento che sta dando filo da torcere da oltre un mese e la stagione peggiore deve ancora arrivare. Viaggiare a 30 all’ora, infatti, potrebbere abbatte gli agenti inquinanti. E così Palazzo Marino passa dalle parole ai fatti: nel 2018 nasceranno ambiti - già in parte finanziati con 3 milioni di euro - in cui le macchine dovranno muoversi quasi a passo di lumaca.

Dall’assessorato alla Mobilità precisano che ci vorranno circa due anni per realizzarle, perché sono necessari «lavori strutturali importanti» su carreggiate e marciapiedi. Le più recenti zone 30 completate sono quelle in via Lazzaretto e a Porta Venezia. La presidentessa di Ciclobby Guia Biscaro rilancia: «Sarebbe bello che tutto il centro fosse una grande zona 30, per dare l’idea della città green, vivibile, sicura e silenziosa». Non è un sogno irrealizzabile. L’idea è contenuta nel Pums (il piano urbano della mobilità sostenibile): si va oltre le «one 30, mirando di fatto a una “città 30” dove tutte le strade che non sono a scorrimento veloce e che non sono strategiche per il traffico cittadino possono, in teoria, subire un abbassamento dei limiti di velocità.

Domenica 12 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 23:30
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1 di 1 commenti presenti
2017-11-13 07:29:32
Le solite idiozie. Sarebbe utile attivare l'onda verde nelle principali arterie di Milano ma per il Comune si tratta di fantascenza.
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