Studente di prima media picchia la professoressa e la manda al pronto soccorso: sospeso e denunciato

Piacenza, studente di prima media picchia la professoressa e la manda al pronto soccorso: sospeso e denunciato

Follia nel Piacentino. Una professoressa di una scuola della provincia di Piacenza, colpita ripetutamente ad un braccio da uno studente di prima media, è finita al pronto soccorso con una prognosi di sette giorni.



Il ragazzino è stato sospeso con obbligo di frequenza e la scuola ha presentato una denuncia per infortunio sul lavoro e una segnalazione ai servizi sociali. La notizia al pubblicata dal quotidiano 'Libertà'.

L'episodio risale a qualche tempo fa. «Fatti violenti contro insegnanti di Piacenza, chiediamo di perseguire duramente i responsabili: i genitori rispondano delle azioni dei figli», ha detto Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Piacenza e Parma, commentando la notizia.

«È grave il fatto che uno studente aggredisca il proprio insegnante che in quanto tale rappresenta anche l'autorità statale - sottolinea il sindacato Gilda - trattandosi di un soggetto minore dei 14 anni egli non è perseguibile penalmente ma certamente i genitori (o chi per essi) rispondono verso terzi dei danni prodotti dai loro figli».

La Gilda «inviterà formalmente l'Ufficio scolastico regionale dell'Emilia-Romagna e l'Avvocatura dello Stato di Bologna ad agire nelle competenti sedi giudiziarie, solitamente lo fanno solo quando si tratta di 'andare contro gli insegnantì mai quando c'è da agire per tutelarli».
 
Mercoledì 14 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 14:19
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3 di 3 commenti presenti
2018-02-14 13:32:35
Stanno succedendo troppo spesso queste aggressioni. Sia da parte di studenti, che da parte di genitori. Se non si interverrà severamente affinchè tutto ciò non accada mai più, e affinchè si rieduchino questi ragazzi, e (quando capita) anche i loro insensati genitori, potrebbe accadere che in un futuro non troppo lontano, al posto del pronto soccorso, dopo una nuova aggressione, per l'insegnante, si dovrà prenotare un posto al cimitero. L'umanità è così tanto corrotta, che se fosse possibile misurarne il livello, avrebbe già superato di gran lunga la soglia massima di sopportazione. Io comunque ritengo che sia giunta l'ora di intervenire duramente. Molto duramente. A cominciare dall'eliminazione della legge che riguarda la non punibilità penalmente dei giovani sotto i 14 anni. Che paghino allo stesso modo degli adulti, o se veramente si vogliono recuperare, con l'obbligo di conseguire gli studi sotto il controllo e l'istruzione di insegnanti militari. "...Così la voglia di picchiare una maestra non gli verrà nemmeno col pensiero." Perchè non credo che un insegnante militare, si farebbe picchiare tanto facilmente, come una comune insegnante di scuola... E allora per il/i giovani, sarebbero guai seri.
2018-02-14 12:34:09
Quando andavo a scuola io tutto questo nn ci passava neanche x l’anticamera del cervello!!!questo xche’avevamo genitori rigidi che ci hanno saputo insegnare la buona educazione specie quando si era fuori casa,,ricordo che alle riunioni quando il prof,,,diceva che nn mi ero impegnata molto partivano le punizioni,,non si usciva di casa con le amiche e dovevo fare più mestieri in casa,,,mormoravo all’epoca,,,,ma oggi dico che facevano bene i genitori a punirci..esisteva la vera EDUCAZIONE!!!
2018-02-14 12:33:31
Chissà come sono i genitori....sempre che li abbia...
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