Aeroporto, più viaggiatori dall’America Latina
di Mauro Evangelisti

Aeroporto, più viaggiatori dall’America Latina

Apre un nuovo Punto Informativo Turistico di Roma Capitale (Pit) nell’aeroporto di Fiumicino: accoglierà tutti i viaggiatori in arrivo nella Capitale. 
Il Punto informativo è rinnovato: ha spazi più ampi e un maggior numero di operatori, si trova nella zona arrivi del Terminal 3 del Leonardo da Vinci. Spiegano da Adr (la società di gestione degli aeroporti romani): «Lo scalo, che continua a investire per il miglioramento dell’accoglienza, in questo caso ha operato di concerto con le istituzioni al fine di assicurare una nuova stagione di viaggi e permanenza a Roma, promuovendo un turismo di qualità». La crescita degli aeroporti romani, con la strategia di Adr decisa dalla capogruppo Atlantia, ha dato risultati positivi sul fronte del traffico aereo questa estate.

Sono a quota 32 milioni i passeggeri partiti o atterrati negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino nei primi 8 mesi dell’anno.




«Un dato sostanzialmente in linea con l’anno precedente, ma che vede una crescita del tutto peculiare nelle destinazioni extra europee. Nel solo mese di agosto, i viaggiatori internazionali su Roma, in particolar modo quelli di lungo raggio, sono stati oltre 1,2 milioni. Un flusso turistico di grande rilievo, le cui principali destinazioni o città di provenienza si trovano nel continente americano». 



Nel dettaglio: il Centro-Sud America è l’area geografica con l’incremento più significativo di traffico (+12,5%), grazie alle nuove rotte per Santiago del Cile, Città del Messico e l’Avana avviate nel corso del 2016 da Alitalia, e al potenziamento dei collegamenti per Buenos Aires di AerolineasArgentinas. 




«Molto rilevanti anche i numeri registrati da un mercato più tradizionale come quello del Nord America (+10,6%), con New York, Atlanta, Chicago e il nuovo collegamento su Dallas, inaugurato proprio quest’anno. Un trend, quello che collega città americane e Roma, destinato a crescere ulteriormente, in vista dei nuovi voli annunciati da United Airlines e Norwegian Air che, nei prossimi due mesi, potranno generare ulteriore traffico turistico, prolungando le presenze statunitensi a Roma anche oltre la stagione di maggiore afflusso».

Per quanto riguarda i collegamenti aerei con l’Estremo Oriente c’è un +5,4%. «Il ruolo trainante spetta ovviamente alla Cina, ma anche realtà come la Corea del Sud generano un forte incremento di turisti».





 
Mercoledì 4 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:17
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