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Statali, via libera alla riforma: licenziamento per chi è «bocciato» per 3 anni di fila

3 COMMENTI

Venerdì 19 Maggio 2017, 14:34

ROMA - C'è il sì definitivo del Cdm alla riforma degli statali targata Madia. Tra le novità, che viaggiano su due decreti, le assunzioni 'extrà per i precari, un codice dei licenziamenti, la creazione del polo unico Inps per le visite fiscali e il riordino della valutazione. Gli effetti di una 'pagella negativà saranno determinati su un doppio binario: il lato economico spetta al contratto, quello disciplinare (che dopo 3 anni può portare al licenziamento) all'amministrazione, in base al piano delle performance.  Ora "abbiamo le carte in regola", dal punto di vista normativo, per lo sblocco dei contratti nel pubblico impiego, ha sottolineato la ministra, Marianna Madia. "I due decreti approvati mi consentiranno di dare la direttiva all'Aran e riaprire una normale stagione contrattuale", sottolinea. Prima di oggi, spiega, "la legislazione ereditata non ci consentiva" lo sblocco.   
 

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3 di 3 commenti presenti
2017-05-19 17:33:59
lavoro nella PA come tecnico esterno, e posso dire che, di bocciati per tre anni di fila, ne vedremo molti!abbi fede....io infatti mi chiedo come fanno a stare li visto che le loro capacità sono davvero minime....non tutti, percarità, ma molti, veramente, non sanno cosa fanno....e parlo con cognizione di causa! saluti
2017-05-20 06:47:04
per i ns politicanti incapaci e distruttori del paese cosa si fa????? quando????
2017-05-19 14:40:59
chi è che viene bocciato 3 anni di fila? il re delle zucche?, ma dai si, licenziamento la prima e unica volta, come per tutti.

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