Corea del Nord: "Pronti a guerra nucleare". Ecco il supermissile di Pyongyang e gli Usa preparano i raid -Foto

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«Siamo pronti a una guerra nucleare». Nel giorno del 105mo anniversario della nascita del padre della patria Kim Il-sung, la Corea del Nord mette in guardia gli Stati Uniti a non compiere azioni provocatori nella regione perché il Paese è pronto ad affrontare qualsiasi minaccia. «Risponderemo a una guerra totale con una guerra totale, e siamo pronti a colpire con attacchi nucleari nel nostro stile ad eventuali attacchi nucleari», ha detto Choe Ryong-hae, il secondo più potente ufficiale del regime.





Il compleanno di Kim Il Sung è conosciuto come la «Giornata del Sole» ed è la festa nazionale più importante della Corea del Nord. La televisione di Stato ha mostrato le immagini della grande parata militare nella capitale Pyongyang, dove hanno sfilato migliaia di soldati in marcia, carri armati e camion con a bordo lanciarazzi multipli e prototipi di missili intercontinentali. In mostra per la prima volta anche quelli che sembrano essere dei missili balistici strategici suscettibili di essere lanciati da sottomarini e sviluppati per ospitare testate nucleari capaci di raggiungere obiettivi in tutto il mondo. Alla parata era presente anche il leader Kim Jong-un che, in abito nero e camicia bianca, è arrivato a bordo di una limousine nera, ha salutato la sua guardia d'onore e si è poi avviato lungo un tappeto rosso verso il podio per assistere alle celebrazioni.





ECCO IL NUOVO SUPERMISSILE La Corea del Nord mostra il suo potenziale bellico e l'ultima linea di missili, tra quelli già operativi, in fase di studio o in dirittura d'arrivo. Spicca in particolare un nuovo supermissile balistico intercontinentale (o presunto tale): un 'mostrò teoricamente in grado di raggiungere gli Stati Uniti. Più lungo dei precedenti, e dipinto con i colori mimetici, l'Icbm, «l'intercontinentale», pur se non sperimentato viene sin d'ora vissuto come concreta minaccia per le coste occidentali Usa. Gli altri sono a corto, medio e lungo raggio, con lanciatori mobili e multipli, e vettori a combustibile solido. Nella grande parata del 15 aprile, per le celebrazioni del 105/mo anniversario del fondatore dello Stato, «presidente eterno» e nonno del leader Kim Jong-un, è apparso anche il prototipo del missile a medio raggio, lanciabile da sottomarini. Si tratta, a vario titolo, dei Musudan a media gittata, del temuto KN-08 e della sua versione KN-14, da almeno 10.000 km, i predecessori del super Icbm.

Nel discorso alla nazione di inizio anno, Kim Jong-un annunciò che il Paese era nella fase finale in vista del test del nuovo Icbm, non ancora andata in porto. Resta sempre il timore del sesto test nucleare o del lancio del missile intercontinentale per l'85/mo anniversario della fondazione della Korean Peoplès Army del 25 aprile.

Sabato 15 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 16-04-2017 08:37
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 7 commenti presenti
2017-04-15 09:19:40
Se questo è veramente matto, prepariamoci alla terza guerra mondiale👨👨👨👨
2017-04-15 15:28:51
In tutti i casi non ci saranno né vincitori né vinti. Ora le guerre non si fanno con le spade, ma con i bomboni atomici che distruggono tutto per decenni
2017-04-15 17:21:34
Gli Stati Uniti,che hanno condotto più test nucleari di chiunque altro, dispongono di 7.650 testate atomiche, di cui 2.150 attive e così distribuite: 500 testate terrestri, 1.150 assegnate ai sottomarini nucleari e 300 pronte per essere montate sugli aerei. Inoltre, nell’alveo del programma di condivisione nucleare della NATO, la CIA riferisce di altre 200 bombe termonucleari (B61 a gravità) schierate in cinque Paesi NATO: Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi e Turchia. La Corea del Nord, secondo le stime della CIA, avrebbe meno di 10 testate nucleari che ha sperimentato in tre occasioni (2006, 2009 e 2013), fatto che ha comportato per Pyongyang dure reazioni della comunità internazionale e nuove sanzioni economiche. Tuttavia, la minaccia nucleare nordcoreana, particolarmente contro Corea del Sud e Stati Uniti, è poco più che un bluff. Infatti, anche se la Corea ha condotto tre test nucleari sotterranei ed effettuato test missilistici balistici, e nonostante la certezza che gli scienziati nordcoreani abbiano separato abbastanza plutonio per le 10 testate di cui sopra, non è confermato che Pyongyang sia davvero in grado di armare i missili e lanciarli, non disponendo né di sottomarini né di aerei in grado di condurre un efficace attacco dal cielo. A voi le conclusioni di chi è più pericoloso.
2017-04-15 17:34:13
Mi spiegate chi gli fa i capelli a kim???
2017-04-15 21:17:49
Ma in che mani siamo questi giocano con le armi e con la vita degli esseri umani come se fossero dei bambini allasilo
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