Gelo e temperature choc e gli squali congelano in mare
di Remo Sabatini​

Gelo e temperature choc e gli squali congelano in mare

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Il versante Atlantico degli Stati Uniti, è stato colpito, negli ultimi giorni, da un'ondata di aria gelida senza precedenti. Temperature in picchiata e correnti artiche hanno sferzato l'area del Midwest dove il termometro è arrivato a toccare la temperatura record di 42 gradi sotto lo zero.

Anche Cape Cod, località costiera nota per l'abbondanza di fauna marina delle sue acque, è stata travolta da quelle violente correnti artiche, tanto che, il freddo intenso ha cominciato a gelare anche le acque basse dell'oceano a ridosso della costa. Ghiaccio e gelo, hanno subito messo a rischio la vita stessa degli abitanti di quelle acque che, impreparate allo schock termico, sono rimaste intrappolate. Così, pesci di varie specie, molluschi, crostacei, tutti sono finiti sottozero. Come fossero stati rinchiusi in una specie di gigantesca cella frigorifera che, presto, avrebbe cominciato a svelare il suo contenuto, non privo di sorprese. Come i quattro grossi squali volpe ritrovati congelati.





Letteralmente morti di freddo. Lunghi fino a 4 metri, gli squali, sono stati recuperati e studiati dai biologi dell'Atlantic White Shark Conservancy in collaborazione con il NOAA Fisheries Service e il Massachusetts division of Marine Fisheries. Gli esemplari (manco a dirlo) in perfetto stato di conservazione, presentavano segni inequivocabili di morte seguita al congelamento. Anche per gli squali, infatti, tranne pochissime eccezioni rappresentate da specie particolarissime come lo squalo della Groenladia e lo squalo salmone, il freddo intenso, legato al repentino sbalzo termico, può causare gravi problemi, tra i quali l'arresto cardiaco.





Nel frattempo, l'eccezionale ondata di gelo responsabile dello straordinario e drammatico fenomeno che ha colpito anche la popolazione, è notizia di queste ore, sembra aver allentato la morsa. Il ghiaccio comincia a sciogliersi, i pesci ricominciano a nuotare.

Mercoledì 3 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 18:10
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1 di 1 commenti presenti
2018-01-05 19:30:25
Siamo nei guai: ormai succedono cose strane su vasta scala, in posti che solo qualche decennio fa era impensabile venissero raggiunti da noi e dalle nostre attività deleterie con simili conseguenze. Anche per chi non lo sente, l'amore per gli animali, per la natura non è più una scelta ma una necessità.
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