"Charlie morirà perché non è ricco", il grido di dolore dei genitori: "È prigioniero dello Stato"

  • 1,2 mila
    share
Il grido dei genitori. Charlie Gard «é tenuto in sostanza prigioniero dallo Stato e dall'Nhs», il servizio sanitario nazionale britannico.

È dura l'accusa di Alasdair Seton-Marsden - portavoce del papà e della mamma del bambino inglese di 11 mesi afflitto da una rara e grave malattia a cui i medici del Great Ormond Street Hospital di Londra hanno chiesto nei mesi scorsi di staccare la spina contro il volere dei genitori - alla vigilia di una giornata forse decisiva per la riapertura del caso dinanzi all'Alta Corte britannica.

Se i Gard fossero «ricchi, e non persone comuni, baby Charlie avrebbe già ottenuto la possibilità di essere sottoposto a una terapia alternativa» come quella in via di sperimentazione negli Usa, ha rincarato Seton-Mardsen, citato da SkyNews.





Proprio la possibilità di tentare la terapia americana sarà al centro domani d'una missione chiave a Londra di Michi Hirano, professore di neurologia alla Columbia University di New York, che la sta mettendo a punto da qualche tempo.





Hirano é atteso in Gran Bretagna nelle prossime ore con altri luminari internazionali - fra cui uno del Bambin Gesù di Roma - per visitare Charlie ed essere poi sentito da Nicholas Francis, il giudice dell'Alta Corte che nei mesi scorsi aveva dato il via libera ai medici del Great Ormond. E che tuttavia che negli ultimi giorni - sullo sfondo di una campagna internazionale a sostegno delle speranze dei genitori, Chris Gard e Connie Yates - ha aperto uno spiraglio alla possibilità di riesaminare il suo stesso verdetto. Riesame che si potrebbe concludere - di qui a una decina di giorni secondo le previsioni dei media britannici - con la decisione di cancellare la 'condannà del bimbo come irrimediabilmente incurabile e di consentirne il trasferimento negli Usa per tentare un'ultima chance, laddove gli specialisti stranieri fossero in grado di convincere Francis sull'esistenza di una minima probabilità di successo. 
Domenica 16 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:10
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2017-07-17 15:41:38
"laddove gli specialisti stranieri fossero in grado di convincere Francis sull'esistenza di una minima probabilità di successo. " ma stiamo scherzando ?? bisogna convinxcere il giudice che ci sia una speranza?? ma questi so matti?? io mio figlio lo porto dove meglio credo soprattutto se la ancora non hanno risolto niente i medici. ma qua veramente stiamo raggiungendo livelli assurdi. tu dimmi se un giudice deve decidere se staccare le macchine o no? io pensavo che in italia stavamo messi male ... m isa che il mondo sta messo male. lasciate che si curi dove e come meglio crede. eccheddiamine!!!
2017-07-17 14:00:12
Purtroppo non è una novità... mi spiace per loro
2017-07-16 20:19:06
√ą sempre stato cos√¨ e sar√† sempre cos√¨ ...... Il mondo gira intorno ai soldi
DALLA HOME