Affida il cane a un dog sitter, il giorno dopo gli viene restituito morto
di Vittorino Bernardi

Affida il cane a un dog sitter, il giorno dopo gli viene restituito morto

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BASSANO DEL GRAPPA - Una nuova, brutta, storia di (presunti) abusi su animali da compagnia è stata resa nota ieri dai carabinieri della locale compagnia al termine di una non facile indagine. Una signora ha affidato il suo cane di razza beagle (Lino, taglia media) a un dog sitter che glielo ha restituito morto il giorno dopo. Un dolore forte per la padrona che non convinta delle giustificazioni dell’uomo, che aveva parlato di una caduta di Lino dalle scale, si è rivolta ai carabinieri, segnalando sospetti di maltrattamenti da parte del dog sitter, S.B. bassanese di 43 anni.

Il fatto è accaduto il 17 e 18 novembre. La carcassa del beagle è stata sottoposta ad autopsia e l’esame ha rilevato la frattura di due vertebre spinali con lesione del midollo. Per i sanitari sentiti dalle forze dell’ordine un esito non compatibile con la dichiarata caduta dalle scale. La morte del beagle dovrebbe essere stata causata da un volo da un’altezza più elevata rispetto a una rampa di scale o più probabilmente a una forte pressione esercitata alla base del collo dell’animale da parte di qualcuno. ll 43enne è stato denunciato per maltrattamento di animali. Nei suoi confronti è stata eseguita una perquisizione domiciliare da parte dei carabinieri che hanno rilevato scorrettezze in materia fiscale (interverrà il locale comando della guardia di finanza) e un ambiente non conforme ai regolamenti comunali e sanitari veterinari, con probabile sanzione da parte della polizia locale. Rischia grosso S.B. con l’accusa di maltrattamenti (reato penale): da 3 a 18 mesi di reclusione e sanzione fino a 30 mila euro, con l’aggravante della morte dell’animale.
Domenica 28 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 10:37
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